Saturday, December 27, 2008

Tu vuo' fà ll'AMERICANO


Tu vuò fà ll'AMERICANO...originale e pregevole interpretazione di una canzone di Renato Carosone eseguita dalla Nuova Orchestra SCARLATTI di NAPOLI nell'ambito delle manifestazioni ed Eventi musicali che Napoli e le molteplici e prestigiose Istituzioni cittadine offrono al Grande pubblico di visitatori e cittadini affezionati alle proprie origini.

Wednesday, December 24, 2008

Happy CHRISTMAS!!


Happy CHRISTMAS to YOU and..
HAPPY NEW YEAR "2009"
at all friends aroud the WORLD!

Sunday, December 21, 2008

Friday, December 19, 2008

The Favourite earings...


To You! The favourite earings with the "GIOIELLI IN MUSICA" I tell you my country, he history a cross the "700's Neapolitan Music

Friday, September 19, 2008

La Vera Storia di TOPOLINO!

Look at the world!
Topolino nella letteratura dei cartoons d'Epoca è il perfettino, il tipo allineato,diciamo l'uomo medio, cittadino consapevole che produce, consuma ma controlla il "wellfare" ...allora è attento a ciò che accade intorno a sè e nel resto del mondo.
Oggi c'è un personaggio dei cartoons che sostituisce lo storico "Mikey Mouse"?All'epoca in cui egli è stato creato dallo staff di disegnatori , alla Walt Disney, era alla fine del secondo conflitto mondiale, un'organizzazione produttiva come la Disney era un'agenzia pubblicitaria ante litteram che creava tendenza con i suoi .."prodotti" , ma è meglio dire "proposte"...Vi pare? ...Bene! Si dice che lo staff di produzione della Disney insieme a quello dei disegnatori abbiano avuto l'idea di "Topolino" come loro personaggio di lancio, per una inaspettata visita! Il garzone di qualche bottega cinese nel consegnare l'ordinazione ai giovani disegnatori affamati e concentrati in mille provini di pellicole e disegni si lasciò scappare dal taschino un topolino nero al quale lui aveva messo delle muffole gialle...sapete che i Cinesi amano prendersi cura dei piccoli animali! Insomma il topolino scappò spaventato sui tavoli da disegno in una divertente performance e qualcuno cominciò a disegnare il topo dalle muffole gialle che divenne l'amico di molte generazioni di lettori di fumetti.
Ma non è finita... quando fu detto al padrone della friggitoria cinese, dell'accaduto, il garzone fu licenziato!...Mi chiedo a volte se ha mai ( il garzone) messo in connesione l'evento di cui fu involontario protagonista e l'apparizione di "Topolino" nella storia mondiale del fumetto?Bhoo!

Resa, sconfitta o semplicemente AMORE?

Una Poesia..anzi una prosa che ha la forza e la struggente voce di un elegia all'amato..Attaccamento e desiderio che convivono in una consegna del "Testimone"..per continuare e perpetuare la presenza di un'Essenza alla quale non si è disposti a rinunciare..una Resa Incondizionata, una Sconfitta Inebriante...Forse l'AMORE?

Tu potresti sprofondare in blocco nel nulla...Io mi consolerei se tu mi lasciassi l'eredità delle tue mani.
Soltanto le tue mani sopravviverebbero, scisse da te, inesplicabili come quelle degli DEI di marmo diventati polvere nella loro tomba.Soltanto le tue mani sopravviverebbero ai tuoi atti,ai corpi che hanno accarezzato, non sarebbero più da intermediarie tra le cose e te sarebbero mutate loro stesse in cose.
Le tue mani ridiventate innocenti dal momento che non ci saresti più tu a farle tue complici, tristi come levrieri senza padrone, sconcertate come Arcangeli a cui nessun Dio dirami più ordini, le tue mani riposerebbere sulle ginocchia delle tenebre...Io bacio, all'altezza dei polsi quelle mani che la tua volontà non scosta più dalle mie, accarezzo l'arteria azzurra colonna di sangue che un tempo sorgeva incessante come lo zampillo di una fontana, dal suolo del tuo cuore.Con brevi singhiozzi soddisfatti, abbandono tra le tue mani il capo, come nell'infanzia, fra quelle palme piene di stelle, di croci , di precipizi che furono il mio destino...

Thursday, September 11, 2008

La storia di Piedigrotta

La storia di Piedigrotta affonda radici nelle antiche "Baccanalie"festa in onore di Bacco e della fine dell'Estate, della Vendemmia e dei futti e colori e sapori di questa magnifica stagione...Dal Settecento in poi quelle baccanalie sono state ribattezzate FESTA di PIEDIGROTTA in onore della Vergine Nera di Piedigrotta che ha sede nell'Antica Basilica ad essa dedicata e che si trova i piedi della grotta che mette in comunicazione Napoli con la splendida zona Flegera.Oggi Napoli rivive in questo periodo dell'anno le antiche baccanalie con dieci giorni di musica,canti, balli, fuochi d'artificio e sfilate di carri allegorici in cartapesta realizzati da noti artisti del settore di tutta la Campania

Wednesday, August 27, 2008

La storia di oggi è ispirata alla canzone di L. DALLA "CARUSO"

Omaggio ad Enrico Caruso ed a Lucio Dalla...omaggio a "Sorrento" terra d'AMMORE, d'arte e di meravigle!

Ricordate l'incredibile storia di Rafael e Maria?

Si...ricordate la storia di Rafael e Maria? Ieri mattina Maria è spirata, oggi l'abbiamo accompagnata nella sua ultima casa terrena all'ombra degli alti e fronzuti cipressi...Il giorno prima Rafael mi ha telefonato dicendomi che ha sognato in un dormiveglia, una gran folla nel cortile del caseggiato che attendeva qualcuno...e Maria gli diceva :" Rafael, affacciati al balcone e dì loro che scendo subito..."
Questa storia sta cambiando le mie certezze ed i miei dubbi...
ADDIO MARIA un bacio per sempre!

Monday, August 25, 2008

The beautyfull woman in history peinture

Mariuccia..Storia di una MILANO anni "50"

Anni "50" una manifestazione del 2 giugno della giovane Repubblica Italiana.Grangiorno, grandi sogni!

Mariuccia, piccola bionda e dolce ,ma guida la moto e va in giro per Milano col foulard svolazzante e gli occhiali scuri per proterggere gli occhi azzurri, è una ventenne , figlia della medio/alta borghesia milanese doc.Un giorno di commemorazioni e parate militari, siamo appena usciti dall'esperienza della II guerra essa assiste alla parata delle armate pluridecorate al valor militare e tra le file dei manifestanti c'è un bersagliere motociclista, esaltato ma attraente, piccolo e biondo come lei.

Scocca l'arco di Cupido, dopo due giorni Mariuccia corre sola in moto sulla strada che la porterà a Napoli dove andrà ad abbracciare il suo bersagliere, ma lui è sposato ad una donna che lo ha abbandonato ed ha un un figlio che cresce con una affettuosa zia vedova.Mariuccia torna a Milano, ma i genitori non l'accettano più nella loro casa e lei sola e afflitta ma piena di coraggio e speranze, ritorna dal suo "amore" con il quale convive per trent'anni. Tra alte e basse fortune ma sempre innammorati saranno i primi a beneficiare della legge "FORTUNA" sul divorzio, si sposeranno e vivranno sereni gli ultimi anni del loro tenero amore.Oggi Mariuccia è un'ultraottantenne, non va più in moto per le ginocchia che le scrocchiano e la vista indebolita dagli anni , ma ogni settimana percorre 14 km a piedi per andare a cambiare i fiori sempre freschi e "GIALLO SOLE" come il sole del SUD, come i capelli biondi , come il suo amore dormiente nella pace dei cipressi.

Sognare..sognare, o è meglio esser svegli?

E' la solita storia di un 'illusione, no di un sogno.
Non so come definirla ,forse di una sconfitta o ditemi Voi cos'è!

Un uomo e una donna s'incontrano e nasce la passione, fin quì nulla di nuovo...!Okkei ! Ricominciamo.
Un uomo e una donna non più giovani decidono che si fanno bene a vicenda e danno vita ad una storia pur non essendo liberi ,ma il sentimento col tempo si rafforza, l'amicizia si radica, la passione e l'attrazione sono sempre taglienti come una lama affilata e rilucente.Ognuno dei due segue la scia della sua giornata,ma rimane dov'è senza dare scossoni alla propria organizzazione di vita.Ci sono due livelli in questa storia, due direttrici parallele ma separate come e binari sulle rotaie. Il cuore e la testa, l'ordinario e lo straordinario, il possibile e l'impossibile, la gioia ed il risentimento,la fiducia ed il sospetto...Tutto il bello e tutto il suo contrario è il nutrimento quotidiano di questa storia e faticosamente tutto scorre.Due vite unite e separate, due cuori che si intercettano, anche per le loro vite passate, ma ciechi, sordi ed imbavagliati...non troppo rumore, non troppa luce!
Sette anni in bilico...sette anni a sperare chissà chè!..sette anni di sogni...sette anni di attesa.
Oppure mettiamola così...Sette anni di speranza ogni giorno sempre rinnovata, sette anni di attesa che fa bene e tiene alto il livello di voglia di andare avanti, sette anni passati troppo in fretta, sette anni che ogni giorno è da ricordare...sette anni d' ILLUSIONE o sette anni di SCONFITTA.E' stato tutto perso e male investito se dopo sette anni è tutto come il primo giorno, niente di certo, ma tutto in sospeso?

Guardo il viso di ALINA( diminutivo di Angelina) mentre mi guarda e mi rivolge questa domanda, con il suo accento morbido e musicale della gente nata sulla terra di "MADRE RUSSIA" che non ha perso in questi vent'anni in giro per l'Italia. Spero non voglia la risposta, e poi proprio da me ...ODDIO, che le dico? Fingo di non saperle rispondere adducendo la scusa che ad una domanda così , bisognerebbe rispondere col cuore potendo e sapendo parlare la sua lingua...Essa tace mi rivolge uno sguardo fanciullesco ed io rivedo in lei la bambina che chiede risposte ai genitori e si aspetta chissà quale rivelazione ..e abbasso gli occhi per l'imbarazzo...Mi risponde: "Voi Italiani avete sempre la risposta diplomatica"! e piega le labbra carnose in un sorriso gioviale.Io mi sento in crisi e la saluto in fretta e poi esco in strada, e poi guardo il mare e mi sento meglio...Ah! senza il mare come farei?

Che Storia è QUESTA QUI'?SCONFITTA o RINASCITA?

Ho davanti a me , nella lama di luce del sole di mezzogiorno che oggi è davvero trafittiva, uno sguardo verde acqua ghiacciato e mi umetto le labbra come per dissetarmi a quella sensazione di freschezza.Anche lei è fresca nonostante gli anni non più verdi è Januska bielorussa in Italia da cinque anni ,non fa la badante ma quasi, è infermiera specializzata ed assiste una nobildonna napoletana affetta da demenza senile.Prende il bicchiere col succo d'ananas e tira su dalla cannuccia con l'ombrellino, io aspetto che mi parli e guardo il "mio mare"...lei mi sorride e mi confessa che anche lei è attratta dal mare poi inizia con una domanda.."secondo te sono ad una svolta o è il solito modo femminile di superare una delusione, riemergere dalle proprie ceneri per non rimanere sopraffatte?" Bellaaaa..questa è la domanda del giorno e la risposta vale 100 miloni di.. vabbè non approfondiamo di quale moneta okkei!Cosa c'è da rinascere dopo un amore deluso, dopo un abbandono, dopo una fetta della propria vita spesa per restare accanto ad un uomo che già sapeva di un'altra o di altre? Fingo di ascoltare assorta per non dirle in faccia quello che sto pensando della sua storia..Ma allora siamo tutte uguali...come dice quel mio amico..rincitrullite e innammorate senza capacità di freddo calcolo ma vittime predestinate dell'inganno.Januska mi tocca il braccio, speriamo che non si è accorta di quanto io stia fremendo per controllarmi a non sbottare il mio disappunto!"La mia svolta" ,mi confessa"è andare via da Napoli per non essere più rintracciabile" ed io penso (e questa si chiama svolta?..MHA!)lei continua ..." si, mi trasferisco, un'amica mi ha trovato una sistemazione a Roma presso una casa di cura per ricchi anziani.."non posso più girare per Napoli e pensare in ogni strada o bar o albero che vedo a quando passeggiavo con lui o correvo da lui per abbracciarlo!" Il calcolo per il lavoro, la sistemazione ,lo scenario nuovo si bravissima e poi dentro indifesa e ancora più fragile... Si, si okkei, siamo proprio tutte uguali ad ogni latitudine." Ciao Januska "buonafortuna!" La saluto ed esco nel sole..Mi sento distrutta e sono appena alla prima parte della mia giornata!

Incredibile storia... o comune storia di una dipartita?

Questo è uno di quei momenti che ti mettono difronte al mistero della nostra esistenza, è uno di quei momenti che ti mettono in difficoltà seria e profonda, che vorresti non esserci ma che benedici di vivere nel tuo profondo...Rafael mi guarda con fissità mentre pronuncia quasi in trance queste frasi spezzettate, il suo corpo è quì con me ma lui non sempre c'è, egli vive in Italia da tre anni è cileno, colto , bello, accattivante, era venuto per fare il fotomodello, ma dopo vari tentativi da qualche anno fa il badante.Adesso passa i suoi giorni in un reparto del Maggiore ospedale cittadino quì a Napoli, assistendo al trapasso lento e soffice di Maria 86 anni compiuti da qualche settimana..Rafael ha trent'annia e Maria lo ho messo in uno stato di dubbio, ma allo stesso momento gli ha regalato un'esperienza intensa. ..
La vecchina prima di entrare in questo stato di coma irreversibile(questa è la diagnosi) per circa tre giorni, ha testimoniato da cronista a Rafael della propria dipartita, mentre il giovane impaurito, attonito ma nello stesso momento lucido ad attento ha scritto tutto quello che Maria viveva e raccontava ad alta voce.Attenendosi alle sue istruzioni le ha cambiato le lenzuola l'ha pettinata e perfino dato lo smalto alle mani ed ai piedi.. le ha somministrato il pranzo e la cena abbondante e poi ha preparato il caffè per offrirlo alle persone che mano a mano venivano a visitarla ( ma in realtà erano solo loro due, Rafael e Maria nella camera da letto) , in quelle ore prima che entrasse in coma.
Adesso Maria giace inerme nel suo letto d'ospedale attendendo chissà cosa tra il tubo d'ossigeno e le flebo, ma ad assisterla c'è Rafael notte e giorno, ogni tanto un parente si fa vivo in questi giorni d'agosto, ma Rafael è sempre lì , ha l'aria illuminata e nel suo sensuale e strascicato italiano socializza con gli altri malati che sono una folla sofferente e sudata nelle corsie dalle grandi vetrate aperte sul verde circostante..Lo saluto e mi viene di abbracciarlo poi saluto i nipoti di Maria, do una stretta di mano a tutti, e quando mi avvicino a Maria per darle un bacio sulla guancia, Rafael si abbassa su di me e mi dice di stare tranquilla perchè Maria in quelle ore che gli parlava gli diceva.. "me ne andrò due volte ma mi dicono che mi verranno a prendre alla fine del mese"