Una cantastorie con gli occhi di una bambina, il cuore di un'innammorata e l'anima adulta di "NOVE" vite fà...!
Wednesday, August 27, 2008
Ricordate l'incredibile storia di Rafael e Maria?
Questa storia sta cambiando le mie certezze ed i miei dubbi...
ADDIO MARIA un bacio per sempre!
Tuesday, August 26, 2008
Monday, August 25, 2008
Mariuccia..Storia di una MILANO anni "50"
Anni "50" una manifestazione del 2 giugno della giovane Repubblica Italiana.Grangiorno, grandi sogni!
Mariuccia, piccola bionda e dolce ,ma guida la moto e va in giro per Milano col foulard svolazzante e gli occhiali scuri per proterggere gli occhi azzurri, è una ventenne , figlia della medio/alta borghesia milanese doc.Un giorno di commemorazioni e parate militari, siamo appena usciti dall'esperienza della II guerra essa assiste alla parata delle armate pluridecorate al valor militare e tra le file dei manifestanti c'è un bersagliere motociclista, esaltato ma attraente, piccolo e biondo come lei.
Scocca l'arco di Cupido, dopo due giorni Mariuccia corre sola in moto sulla strada che la porterà a Napoli dove andrà ad abbracciare il suo bersagliere, ma lui è sposato ad una donna che lo ha abbandonato ed ha un un figlio che cresce con una affettuosa zia vedova.Mariuccia torna a Milano, ma i genitori non l'accettano più nella loro casa e lei sola e afflitta ma piena di coraggio e speranze, ritorna dal suo "amore" con il quale convive per trent'anni. Tra alte e basse fortune ma sempre innammorati saranno i primi a beneficiare della legge "FORTUNA" sul divorzio, si sposeranno e vivranno sereni gli ultimi anni del loro tenero amore.Oggi Mariuccia è un'ultraottantenne, non va più in moto per le ginocchia che le scrocchiano e la vista indebolita dagli anni , ma ogni settimana percorre 14 km a piedi per andare a cambiare i fiori sempre freschi e "GIALLO SOLE" come il sole del SUD, come i capelli biondi , come il suo amore dormiente nella pace dei cipressi.
Sognare..sognare, o è meglio esser svegli?
Non so come definirla ,forse di una sconfitta o ditemi Voi cos'è!
Un uomo e una donna s'incontrano e nasce la passione, fin quì nulla di nuovo...!Okkei ! Ricominciamo.
Un uomo e una donna non più giovani decidono che si fanno bene a vicenda e danno vita ad una storia pur non essendo liberi ,ma il sentimento col tempo si rafforza, l'amicizia si radica, la passione e l'attrazione sono sempre taglienti come una lama affilata e rilucente.Ognuno dei due segue la scia della sua giornata,ma rimane dov'è senza dare scossoni alla propria organizzazione di vita.Ci sono due livelli in questa storia, due direttrici parallele ma separate come e binari sulle rotaie. Il cuore e la testa, l'ordinario e lo straordinario, il possibile e l'impossibile, la gioia ed il risentimento,la fiducia ed il sospetto...Tutto il bello e tutto il suo contrario è il nutrimento quotidiano di questa storia e faticosamente tutto scorre.Due vite unite e separate, due cuori che si intercettano, anche per le loro vite passate, ma ciechi, sordi ed imbavagliati...non troppo rumore, non troppa luce!
Sette anni in bilico...sette anni a sperare chissà chè!..sette anni di sogni...sette anni di attesa.
Oppure mettiamola così...Sette anni di speranza ogni giorno sempre rinnovata, sette anni di attesa che fa bene e tiene alto il livello di voglia di andare avanti, sette anni passati troppo in fretta, sette anni che ogni giorno è da ricordare...sette anni d' ILLUSIONE o sette anni di SCONFITTA.E' stato tutto perso e male investito se dopo sette anni è tutto come il primo giorno, niente di certo, ma tutto in sospeso?
Guardo il viso di ALINA( diminutivo di Angelina) mentre mi guarda e mi rivolge questa domanda, con il suo accento morbido e musicale della gente nata sulla terra di "MADRE RUSSIA" che non ha perso in questi vent'anni in giro per l'Italia. Spero non voglia la risposta, e poi proprio da me ...ODDIO, che le dico? Fingo di non saperle rispondere adducendo la scusa che ad una domanda così , bisognerebbe rispondere col cuore potendo e sapendo parlare la sua lingua...Essa tace mi rivolge uno sguardo fanciullesco ed io rivedo in lei la bambina che chiede risposte ai genitori e si aspetta chissà quale rivelazione ..e abbasso gli occhi per l'imbarazzo...Mi risponde: "Voi Italiani avete sempre la risposta diplomatica"! e piega le labbra carnose in un sorriso gioviale.Io mi sento in crisi e la saluto in fretta e poi esco in strada, e poi guardo il mare e mi sento meglio...Ah! senza il mare come farei?
Che Storia è QUESTA QUI'?SCONFITTA o RINASCITA?
Incredibile storia... o comune storia di una dipartita?
La vecchina prima di entrare in questo stato di coma irreversibile(questa è la diagnosi) per circa tre giorni, ha testimoniato da cronista a Rafael della propria dipartita, mentre il giovane impaurito, attonito ma nello stesso momento lucido ad attento ha scritto tutto quello che Maria viveva e raccontava ad alta voce.Attenendosi alle sue istruzioni le ha cambiato le lenzuola l'ha pettinata e perfino dato lo smalto alle mani ed ai piedi.. le ha somministrato il pranzo e la cena abbondante e poi ha preparato il caffè per offrirlo alle persone che mano a mano venivano a visitarla ( ma in realtà erano solo loro due, Rafael e Maria nella camera da letto) , in quelle ore prima che entrasse in coma.
Adesso Maria giace inerme nel suo letto d'ospedale attendendo chissà cosa tra il tubo d'ossigeno e le flebo, ma ad assisterla c'è Rafael notte e giorno, ogni tanto un parente si fa vivo in questi giorni d'agosto, ma Rafael è sempre lì , ha l'aria illuminata e nel suo sensuale e strascicato italiano socializza con gli altri malati che sono una folla sofferente e sudata nelle corsie dalle grandi vetrate aperte sul verde circostante..Lo saluto e mi viene di abbracciarlo poi saluto i nipoti di Maria, do una stretta di mano a tutti, e quando mi avvicino a Maria per darle un bacio sulla guancia, Rafael si abbassa su di me e mi dice di stare tranquilla perchè Maria in quelle ore che gli parlava gli diceva.. "me ne andrò due volte ma mi dicono che mi verranno a prendre alla fine del mese"