E' la solita storia di un 'illusione, no di un sogno.
Non so come definirla ,forse di una sconfitta o ditemi Voi cos'è!
Un uomo e una donna s'incontrano e nasce la passione, fin quì nulla di nuovo...!Okkei ! Ricominciamo.
Un uomo e una donna non più giovani decidono che si fanno bene a vicenda e danno vita ad una storia pur non essendo liberi ,ma il sentimento col tempo si rafforza, l'amicizia si radica, la passione e l'attrazione sono sempre taglienti come una lama affilata e rilucente.Ognuno dei due segue la scia della sua giornata,ma rimane dov'è senza dare scossoni alla propria organizzazione di vita.Ci sono due livelli in questa storia, due direttrici parallele ma separate come e binari sulle rotaie. Il cuore e la testa, l'ordinario e lo straordinario, il possibile e l'impossibile, la gioia ed il risentimento,la fiducia ed il sospetto...Tutto il bello e tutto il suo contrario è il nutrimento quotidiano di questa storia e faticosamente tutto scorre.Due vite unite e separate, due cuori che si intercettano, anche per le loro vite passate, ma ciechi, sordi ed imbavagliati...non troppo rumore, non troppa luce!
Sette anni in bilico...sette anni a sperare chissà chè!..sette anni di sogni...sette anni di attesa.
Oppure mettiamola così...Sette anni di speranza ogni giorno sempre rinnovata, sette anni di attesa che fa bene e tiene alto il livello di voglia di andare avanti, sette anni passati troppo in fretta, sette anni che ogni giorno è da ricordare...sette anni d' ILLUSIONE o sette anni di SCONFITTA.E' stato tutto perso e male investito se dopo sette anni è tutto come il primo giorno, niente di certo, ma tutto in sospeso?
Guardo il viso di ALINA( diminutivo di Angelina) mentre mi guarda e mi rivolge questa domanda, con il suo accento morbido e musicale della gente nata sulla terra di "MADRE RUSSIA" che non ha perso in questi vent'anni in giro per l'Italia. Spero non voglia la risposta, e poi proprio da me ...ODDIO, che le dico? Fingo di non saperle rispondere adducendo la scusa che ad una domanda così , bisognerebbe rispondere col cuore potendo e sapendo parlare la sua lingua...Essa tace mi rivolge uno sguardo fanciullesco ed io rivedo in lei la bambina che chiede risposte ai genitori e si aspetta chissà quale rivelazione ..e abbasso gli occhi per l'imbarazzo...Mi risponde: "Voi Italiani avete sempre la risposta diplomatica"! e piega le labbra carnose in un sorriso gioviale.Io mi sento in crisi e la saluto in fretta e poi esco in strada, e poi guardo il mare e mi sento meglio...Ah! senza il mare come farei?
Non so come definirla ,forse di una sconfitta o ditemi Voi cos'è!
Un uomo e una donna s'incontrano e nasce la passione, fin quì nulla di nuovo...!Okkei ! Ricominciamo.
Un uomo e una donna non più giovani decidono che si fanno bene a vicenda e danno vita ad una storia pur non essendo liberi ,ma il sentimento col tempo si rafforza, l'amicizia si radica, la passione e l'attrazione sono sempre taglienti come una lama affilata e rilucente.Ognuno dei due segue la scia della sua giornata,ma rimane dov'è senza dare scossoni alla propria organizzazione di vita.Ci sono due livelli in questa storia, due direttrici parallele ma separate come e binari sulle rotaie. Il cuore e la testa, l'ordinario e lo straordinario, il possibile e l'impossibile, la gioia ed il risentimento,la fiducia ed il sospetto...Tutto il bello e tutto il suo contrario è il nutrimento quotidiano di questa storia e faticosamente tutto scorre.Due vite unite e separate, due cuori che si intercettano, anche per le loro vite passate, ma ciechi, sordi ed imbavagliati...non troppo rumore, non troppa luce!
Sette anni in bilico...sette anni a sperare chissà chè!..sette anni di sogni...sette anni di attesa.
Oppure mettiamola così...Sette anni di speranza ogni giorno sempre rinnovata, sette anni di attesa che fa bene e tiene alto il livello di voglia di andare avanti, sette anni passati troppo in fretta, sette anni che ogni giorno è da ricordare...sette anni d' ILLUSIONE o sette anni di SCONFITTA.E' stato tutto perso e male investito se dopo sette anni è tutto come il primo giorno, niente di certo, ma tutto in sospeso?
Guardo il viso di ALINA( diminutivo di Angelina) mentre mi guarda e mi rivolge questa domanda, con il suo accento morbido e musicale della gente nata sulla terra di "MADRE RUSSIA" che non ha perso in questi vent'anni in giro per l'Italia. Spero non voglia la risposta, e poi proprio da me ...ODDIO, che le dico? Fingo di non saperle rispondere adducendo la scusa che ad una domanda così , bisognerebbe rispondere col cuore potendo e sapendo parlare la sua lingua...Essa tace mi rivolge uno sguardo fanciullesco ed io rivedo in lei la bambina che chiede risposte ai genitori e si aspetta chissà quale rivelazione ..e abbasso gli occhi per l'imbarazzo...Mi risponde: "Voi Italiani avete sempre la risposta diplomatica"! e piega le labbra carnose in un sorriso gioviale.Io mi sento in crisi e la saluto in fretta e poi esco in strada, e poi guardo il mare e mi sento meglio...Ah! senza il mare come farei?
No comments:
Post a Comment