Friday, September 19, 2008

Resa, sconfitta o semplicemente AMORE?

Una Poesia..anzi una prosa che ha la forza e la struggente voce di un elegia all'amato..Attaccamento e desiderio che convivono in una consegna del "Testimone"..per continuare e perpetuare la presenza di un'Essenza alla quale non si è disposti a rinunciare..una Resa Incondizionata, una Sconfitta Inebriante...Forse l'AMORE?

Tu potresti sprofondare in blocco nel nulla...Io mi consolerei se tu mi lasciassi l'eredità delle tue mani.
Soltanto le tue mani sopravviverebbero, scisse da te, inesplicabili come quelle degli DEI di marmo diventati polvere nella loro tomba.Soltanto le tue mani sopravviverebbero ai tuoi atti,ai corpi che hanno accarezzato, non sarebbero più da intermediarie tra le cose e te sarebbero mutate loro stesse in cose.
Le tue mani ridiventate innocenti dal momento che non ci saresti più tu a farle tue complici, tristi come levrieri senza padrone, sconcertate come Arcangeli a cui nessun Dio dirami più ordini, le tue mani riposerebbere sulle ginocchia delle tenebre...Io bacio, all'altezza dei polsi quelle mani che la tua volontà non scosta più dalle mie, accarezzo l'arteria azzurra colonna di sangue che un tempo sorgeva incessante come lo zampillo di una fontana, dal suolo del tuo cuore.Con brevi singhiozzi soddisfatti, abbandono tra le tue mani il capo, come nell'infanzia, fra quelle palme piene di stelle, di croci , di precipizi che furono il mio destino...

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